stripes
L’unione fa la forza. Il progetto Stripes nasce nel 2013 ispirato da un flash-mob a cui avevo assistito. Un singolo individuo che balla una coreografia in una piazza può fermare qualche persona, ed essere applaudito, o essere ignorato. Ben diverso è un gruppo di persone che, muovendosi all’unisono formano un unico corpo, con una forza molto più impattante in chi osserva.
Ogni singola striscia di argilla di per sé non è nulla, o è poco. Tante strisce attaccate possono formare ogni volta qualcosa di diverso: un vaso, un pannello, un vassoio. Le strisce possono essere uguali, o diverse. Guardare verso l’alto, o verso il basso, essere lucide oppure opache. Ma tutte insieme creano ogni volta un oggetto di impatto diverso a seconda di come vengono posizionate ed assemblate tra loro.
Unity is strength. The Stripes project was born in 2013 inspired by a flash-mob that I had attended. A single individual who dances a choreography in a square can stop some persons, and applauded, or be ignored. Very different is a group of people who, moving in unison form a single body, with a force much more impacting in the observer.
Every single strip of clay by itself is nothing, or little. Many strips attached can form something different each time: a vase, a panel, a tray. The strips can be the same, or different. Look up or down, be shiny or dull. But all together they create an object of different impact each time depending on how they are positioned and assembled together.